sabato 31 agosto 2013

Commenta & Vinci: iniziativa da IL BLOG Reading at Tiffany's




ha organizzato una simpatica iniziativa estiva : "Commenta e Vinci"  che ci ha tenuto  compagnia per tutto agosto mettendo in palio come  regalo 2 copie di un gustosissimo libro che è stato recensito da poco, QUI se ce lo siamo  perso!
 E' stato un modo per tenerci compagnia con una commedia particolare.




                                                           "La piccola cucina dei sapori segreti"

che sarebbe andato  come
ad un commento-post relativo all'iniziativa.
Le vincitrici delle due copie siamo state io, Simonetta,  e Lady Debora!!!  con i Complimenti di Silvia curatrice del blog, ora C'E' POSTA PER NOI!!!


 DI COSA TRATTA IL LIBRO
 
Il  libro  è di Ada Parellada, spagnola, albergatrice e ristoratrice, che ha avuto grande successo nel suo Paese:"  desiderio di trarre piacere  da tutto quello che facciamo" Il piacere del palato e la buona cucina sono ormai da tempo al centro della scena con  Tv, romanzi, cinema e fiction che esaltano il potere sensuale del cibo e, per goderne al meglio,  propongono a ritmo ossessivo trasmissioni e storie che ruotano intorno alla cura delle preparazioni, alla scelta degli ingredienti e agli infiniti modi di armonizzarli con spezie ed aromi.
 L'argomento cibo e piacere è stato da sempre motivo d'ispirazione, ma la novità sapete dov'è? nel fatto che  il cibo ed ilm piacere sono diventati  temi  di massa, sempre prersenti  e di moda.
 Ada Parellada con  La piccola cucina dei sapori segreti  ha conquistato  il pubblico del suo Paese e non solo. "Il cibo è il piacere più quotidiano, il più "legale"  è alla portata di tutti, mezzo per creare storie, situazioni e amori".



                                               Dopo i libri di cucina, ecco il romanzo firmato Ada Parellada

Il cibo non è  più solo una necessità afferma Ada " ma può ed è un piacere da ricercare con la conoscenza e con la cura, che può regalare soddisfazioni, emozioni e nuove opportunità per migliorare l'esistenza"  E ruota intorno al buon cibo e a quanto l'amore per la gastronomia può fare per cambiare la vita, la storia raccontataci dall'autrice. 

 Anteprma: La piccola cucina dei sapori segreti di Ada Parellada
                                                    

Alex è uno chef proprietario di  un ristorante a Barcellona, famoso ma sempre più vuoto a causa del carattere  burbero e ostile a seguire i desideri dei clienti. Non vuole soddisfare le richieste non in linea con le sue idee di cibo, vuole allontanare dalla sua cucina alcuni ingredienti  anche quelli tra i più richiesti e  rischia di arrivare al  fallimento. Arriva in suo aiuto  Annette, una ragazza canadese che ama  il buon cibo ma che non sa cucinare: ecco le  scintille!!! . Eppure tra spezie e ricette, salse e patti particolari,  la giovane  dai capelli rossi e l'eccentrico chef nasce un'intesa. In cucina  riescono a  riconoscersi e, ambedue con un passato doloroso, attivano una sorta di complicità come in una ricetta nuova e perfetta. Lui è forte "come il peperoncino", lei dolce come "la vaniglia" e, tra sapori ed aromi, ecco sbocciare  una storia d'amore tenera e intensa.
La piccola cucina dei sapori segreti è un romanzo leggero, piacevole, una "fiaba del cibo" dedicata  alle emozioni  e un piacere in più lo offre  la vivacità del linguaggio.



-PERCHE' una albergatrice e una ristoratrice con esperienza decide di scrivere un romanzo?

- Scrivere mi è sempre piaciuto. Di fatto, scrivo regolarmente su diverse testate catalane e anche se  si tratta di articoli di gastronomia,  le due attività sono diverse.  Però, quando ho compiuto 40 anni ho deciso che era arrivato il momento di fare una delle cose che avevo annotato in una lunga lista e che, negli anni, avevo lasciato da parte per motivi professionali, poiché  altri interessi mi avrebbero distratto dai miei obiettivi. E' stato allora che  da quella lista, ho scelto  "scrivere un romanzo". Ed ecco La piccola cucina dei sapori segreti.
                                                             La chef Ada Parellada publica recetas para acabar con la monotonía del táper
 
- Amore e cibo, seduzione e cura. La cucina rappresenta  tutto questo e da qualche tempo intorno al cibo si muove  cinema,  fiction e  narrativa. E’ una moda, un business facile o una presa di coscienza che migliora la vita?

- Ogni forma di arte rispecchia le inquietudini e gli interessi della società. In questo caso credo che, dopo esserci scrollati di dosso il senso di colpa che ci è stato inculcato dai precetti religiosi, abbiamo lasciato emergere il desiderio di trarre piacere  da tutto quello che facciamo. E il piacere più quotidiano, meno compromettente, è  proprio il cibo. Mangiamo tutti i giorni e, mangiando, possiamo godere ogni giorno. Inoltre, da quando abbiamo cercato il piacere nel cibo  i rapporti umani si sono arricchiti di storie, aneddoti e situazioni, tristi o esilaranti.
 
- Finora lei aveva scritto libri di ricette, insegnato nei corsi di cucina o in seminari alimentari. A che cosa si deve il salto compiuto con la storia d’amore tra il cuoco Alex e Annette che di cucina sembra sapere ben poco?

- Il romanzo è una storia d'amore perché io amo la cucina, ma l'ho scritto anche in un momento in cui avevo bisogno di credere in una seconda opportunità. Perciò è un inno all'ottimismo contro  il pessimismo imperante. Avevo bisogno di credere che una via d'uscita c'è sempre, perfino per coloro che hanno ormai rinunciato a vivere. Alex è un uomo sconfitto, debole, disilluso, che cela le sue due debolezze dietro un carattere chiuso. Forte e sicuro in apparenza, è molto inquieto manifestando amarezza. Annette è dolce, conciliante, delicata, e di una forza infinita. Niente li unisce, se non il loro amore per la gastronomia. E' grazie a questo fragilissimo vincolo che si tesse la rete che permetterà loro di compiere il gran salto  verso l'amore, senza il timore di precipitare nel vuoto.













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